il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
Pagina 1 su1•
il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
Felice giornata a tutti.
Da pochi giorni si è insediato il nuovo governo Berlusconi. Così come promesso, i primi provvedimenti adottati sono inerenti i rifiuti a Napoli, la sicurezza, l’immigrazione, l’eliminazione dell’ICI, la detassazione degli straordinari ed incentivi, ecc…
In ordine al provvedimento sulla detassazione degli straordinari ed incentivi, tanto enunciato in campagna elettorale, si deve registrare la prima delusione o meglio, la mancata realizzazione delle promesse fatte.
Così come tutti ricorderanno, in campagna elettorale, si è sempre parlato di DETASSAZIONE DI STRAORDINARI ED INCENTIVI. Il provvedimento adottato dal c.d.m. risulta però molto restrittivo e limitante. Infatti sono stati posti una serie di paletti e di distinguo. Dal provvedimento sono esclusi:
1. i redditi superiori a 30.000 euro lordi l’anno (che differenza c’è tra chi guadagna 30.000 e 35.000 euro lordi l’anno?)
2. i dipendenti pubblici e le forze dell’ordine (perché non inserire nel provvedimento i dipendenti pubblici e soprattutto le forze dell’ordine?)
3. la detassazione non è totale, ma parziale
4. c’è una franchigia sino a 3.000 euro. Ossia sino a 3.000 euro lordi all’anno di straordinari ed incentivi vi sarà una tassazione del 10%, mentre oltre tale importo la tassazione sarà all’attuale regime fiscale.
In pratica, un provvedimento fiscale che si poneva l’obiettivo di agevolare le famiglie ed i lavori facendo recuperare potere di acquisto ai salari e dare loro maggiori risorse economiche, si è trasformato in un mezzo “bluf”, Infatti il provvedimento, così come è stato concepito, riguarda una fascia molto ristretta di lavoratori ed una defiscalizzazione molto modesta.
Mi auguro che il provvedimento, quando passerà al voto delle camere, possa subire delle modiche migliorative innalzando, magari, la fascia di reddito interessata dal provvedimento, aumentando la franchigia, attivando un meccanismo a scaglioni, includendo gli statali e le forze dell’ordine.
Auspico che i rappresentanti politici locali possano farsi da porta voce nei confronti degli esponenti regionali che fanno parte del governo nazionale.
Un caro saluto.
Da pochi giorni si è insediato il nuovo governo Berlusconi. Così come promesso, i primi provvedimenti adottati sono inerenti i rifiuti a Napoli, la sicurezza, l’immigrazione, l’eliminazione dell’ICI, la detassazione degli straordinari ed incentivi, ecc…
In ordine al provvedimento sulla detassazione degli straordinari ed incentivi, tanto enunciato in campagna elettorale, si deve registrare la prima delusione o meglio, la mancata realizzazione delle promesse fatte.
Così come tutti ricorderanno, in campagna elettorale, si è sempre parlato di DETASSAZIONE DI STRAORDINARI ED INCENTIVI. Il provvedimento adottato dal c.d.m. risulta però molto restrittivo e limitante. Infatti sono stati posti una serie di paletti e di distinguo. Dal provvedimento sono esclusi:
1. i redditi superiori a 30.000 euro lordi l’anno (che differenza c’è tra chi guadagna 30.000 e 35.000 euro lordi l’anno?)
2. i dipendenti pubblici e le forze dell’ordine (perché non inserire nel provvedimento i dipendenti pubblici e soprattutto le forze dell’ordine?)
3. la detassazione non è totale, ma parziale
4. c’è una franchigia sino a 3.000 euro. Ossia sino a 3.000 euro lordi all’anno di straordinari ed incentivi vi sarà una tassazione del 10%, mentre oltre tale importo la tassazione sarà all’attuale regime fiscale.
In pratica, un provvedimento fiscale che si poneva l’obiettivo di agevolare le famiglie ed i lavori facendo recuperare potere di acquisto ai salari e dare loro maggiori risorse economiche, si è trasformato in un mezzo “bluf”, Infatti il provvedimento, così come è stato concepito, riguarda una fascia molto ristretta di lavoratori ed una defiscalizzazione molto modesta.
Mi auguro che il provvedimento, quando passerà al voto delle camere, possa subire delle modiche migliorative innalzando, magari, la fascia di reddito interessata dal provvedimento, aumentando la franchigia, attivando un meccanismo a scaglioni, includendo gli statali e le forze dell’ordine.
Auspico che i rappresentanti politici locali possano farsi da porta voce nei confronti degli esponenti regionali che fanno parte del governo nazionale.
Un caro saluto.
Re: il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
Mi sarei aspettato più concretezza ed il mantenimento delle promesse fatte. Così facendo non sarà più crredibile.
Re: il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
meglio credere alle favole, che ad un politico,cmq e' gia' qualcosina.
Adesso il vero problema e' la forte crisi economica che e' in arrivo,quella attuale e' nulla o quasi.
Adesso il vero problema e' la forte crisi economica che e' in arrivo,quella attuale e' nulla o quasi.
Re: il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
Guarda che economicamente parlando siamo gia' alle pezze!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Re: il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
aggiungi che 1200 dipendenti della natuzzi andranno in cassa integrazione. Quindi considera che la maggior parte sono di gravina, significa che circa 1200 famiglie dovranno contrarre i propri consumi a danno dell'economia locale. Prepariamoci ad un'altra forte migrazione verso il nord. Il dramma è che le istituzionani (regione, provincia e comune) stanno a dormire. Il problema non gli tocca, tanto loro 20.000 euro netti al mese li guadgnano lo stesso.
il governo berlusconi inizia male
io sono in pausa di riflessione..............vorrei dire molte cose, ma aspetto...............
come si dice:tutti i nodi vengono al pettine. Però riconosco che è ancora presto per parlare ma se il buongiorno si vede dal mattino............................

come si dice:tutti i nodi vengono al pettine. Però riconosco che è ancora presto per parlare ma se il buongiorno si vede dal mattino............................

Re: il governo berlusconi inizia con il piede sbagliato
ilgiustiziere ha scritto:io sono in pausa di riflessione..............vorrei dire molte cose, ma aspetto...............
come si dice:tutti i nodi vengono al pettine. Però riconosco che è ancora presto per parlare ma se il buongiorno si vede dal mattino............................![]()
![]()
Io sono fiducioso,il ''pugno di ferro''e' indispensabile.

Connessione





